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L'alro giorno su Aristide, sono rimasta letteralmente folgorata da quest'idea ...... insomma, per una come me, che di banconi bar ne ha disegnati....beh, la tentazione di scaricarmi questo video è stata .... incontenibile ;-)

Buon divertimento

13 commenti:

ìcaro ha detto...

veramente carino questo banco......quasi, quasi ci faccio un pensierino eh, eh,...;-))))

ciaooooo Alice
^ìcaro^

Anonimo ha detto...

veramente bello questo blog,
tornerò presto a trovarti

ciao,
chiara

alice e il vino ha detto...

° ìcaro:: ...non male, vero???

°chiara:: ciao chiara, grazie della visita :-)

a presto bEtti

rosso fragola ha detto...

assolutamente galattico!!!

praticamente strepitoso...

rosso fragola ha detto...

e aggiungo: quello che più mi piace è il collegamento luminoso che si crea tra gli oggetti.
Ogni riferimento è puramente casuale, :-))

Kjaretta ha detto...

Ciao Betti, il churrasco di cui mi chiedevi qualche tempo fa non è altro che carne, di ottima qualità in genere, infilzata su un lungo spiedo e messa a cuocere sulla brace. Nelle churrascarias i camerieri girano per i tavoli portando questi spiedi lunghi mezzo metro con sopra vari tipi e tagli di carne e ti servono direttamente nel piatto le parti che desideri . E qui entrano in scena i rossi cileni di cui ti accennavo, ma anche la caipirinia che da gin tonic dipendendente quale sono (ero?) ho davvero scoperto. Mai mangiata così tanta carne buona in vita mia ;-)
Un bacio.
Kja.

Anonimo ha detto...

Geniale!
Ma non è un po' fuorviante per il cliente e per il barman?

alice e il vino ha detto...

°fragolina:: ...vero, però anche la musichetta che accompagna il filmato é a dir poco...intrigante :-)
°kja:: ciaooo...sei tornata o sei ancora in Brasile? grazie per l'info sul churrasco, nel frattempo mi ero documentata per colmare il buco sull'argomento... :-)
°anonimo:: in effetti, potrebbe essere un problema per chi ha esagerato con i gin tonic, o per chi, dall'altra parte, stà lavorando già da un paio di orette... :-)

Vincenzo Castaldo ha detto...

Ti porgo un quesito: Quale vino associeresti al dolce di melenzane?? Questa è una domanda che hanno fatto pochi giorni fa ai sommeliers presenti alla serata di degustazione dei vini vesuviani..una serata di degustazione che rientra nel programma enogastronomico "I Sapori del Vesuvio" realizzato dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Troverai più info nei miei blog: vienimi a trovare!!!
Saluti
Vincenzo

alice e il vino ha detto...

vincenzo:: ....carino il quesito, anche se devo confessarti di non conoscere per niente il dolce di melanzane :::: :-)
nel frattempo ti ringrazio per avermelo segnalato come anche i tuoi blog....mi dispiace solo di non aver partecipato alla manifestazione °sapori del Vesuvio, la Campania è un territorio unico e meraviglioso dal punto di vista enogastronomico (e non solo!!!)...grazie

bEtti

Vincenzo Castaldo ha detto...

Mai assaggiato il dolce di cioccolato e melanzane???Ahiahiahiaaai;)Beh, non sai che ti perdi!!!E' dolcissimo. Pensa che la melanzana viene caramellata e proprio per questo perde il suo amaro acquistando un gusto strepitoso! Cmq, la cosa forte è che c'è stata una intensa discussione sull'associazione di possibili vini!!!Alcuni sommeliers presenti hanno detto il passito ma sappiamo tutti che il passito si associa benissimo a qlsiasi dolce!!!(Ottima via di fuga per chi si definisce sommellier: non credi??...(Un pò come quando, assaggiando un vino, si dice: sento l'aroma di fragolino di bosco e di fragola sfuggente!!!Ma sfuggente di che???) Mon dieu!!Beh, altri hanno pensato allo spumante - ignoranti anche loro --..il miglior vino per questo dolce è invece l'Asprinio, un vino vesuviano non molto diffuso ma semplicemente geniale!!!Saluti
Vincenzo

Vincenzo Castaldo ha detto...

Ho appena messo le foto delle serate di degustazione nel mio blog: dagli uno sguardo...P.S.Da notare il dolce dello chef Paladino...paradisiaco!!;)..

Saluti

alice e il vino ha detto...

«Non c’è bianco al mondo così assolutamente secco come l’Asprinio: nessuno. Perché i più celebri bianchi secchi includono sempre, nel loro profumo più o meno intenso e più o meno persistente, una sia pur vaghissima vena di dolcezza». Questo testo di Mario Soldati, l' ho scovato sul sito di Luciano Pignattaro.....

Ti confesso che purtroppo le mie labbra non hanno ancora avuto la fortuna di incontrarlo....ma credo che appena mi si presenterà l'occasione, sarò molto felice :-)
Inoltre, credo tu abbia ragione nell'abbinamento al dolce di melanzane.....
p:s:: le foto che hai fatto sono esageratamente gustose :: grazie :-)
bEtti