lunedì, novembre 09, 2009

Beautiful Day ... un sostegno alla ricerca



Il 27 maggio 2009 si è svolta in tutto il mondo la 1ª Giornata Mondiale della sclerosi multipla : per la prima volta è stata avviata, insieme alle oltre 48 associazioni nazionali degli Stati aderenti, un percorso di condivisione di messaggi, di comunicazione e informazione di dimensione internazionale.

“Join the global movement!” è l’invito rivolto in tutto il mondo anche tramite il sito www.worldmsday.org attraverso il quale è possibile “aderire” per entrare a far parte del movimento mondiale che unisce persone, gruppi e organizzazioni che lottano per accrescere la consapevolezza della malattia e migliorare la qualità della vita di persone con SM in tutti i paesi, e che condividono questo stesso obiettivo: sostenere la ricerca scientifica favorendo la collaborazione internazionale.

"Beautiful day", i mille volti della sclerosi multipla è il video che accompagna la campagna della Prima Giornata Mondiale della SM mondiale con la colonna sonora gentilmente concessa dagli U2: “beautiful day”.

Beh,..in questo posto di solito si parla di vino, ma a volte è bene parlare anche di qualcos'altro ;-)

giovedì, ottobre 22, 2009

Nuova casa per Alice e il vino

Nuovo logo e nuova "casa" per Alice e il vino.blogspot ... ci siamo trasferiti su piattaforma Wordpress ed abbiamo fatto un po' di "restyling sul logo.
Da oggi ci trovate anche su Alice e il vino".com
Per il momento è ancora infase beta, ci sono delle idee, la voglia di fare un po' di ordine, di ricominciare a parlare di vino e di tutto quello che si gira intorno.
Chi andrà a dargli una sbirciata troverà ancora un bel po' di disordine, è stato come fare un traslocooo...oh beh, ci sono un sacco di cassetti che devo riordinare ma pian piano spero ce la faro'.
Mi piacerebbe che qualcuno mi desse dei suggerimenti....perciò...si, insomma...anche se è da un sacco di tempo che non mi vedete in giro....fatemi sapere cosa ne pensate, cosa vi piacerebbe trovare e cosa secondo voi sarebbe da togliere.
Anticipo già che a me ancora non convince il layout con le due colonne a destra...mi ci devo abituare...e poi...i font utilizzati per i menù...e forse, un po' troppo rosso...in fondo, la mia provenienza è legata ai vini bianchi, nooo?
Boooh... se vi sentite in vena di dare qualche suggerimento....sarà sicuramente molto gradito :-)

martedì, settembre 29, 2009

il vino e....le nuove frontiere dell'arte



Ok, avevo voglia di scrivere un post dopo tanto, tantissimo...troppo tempo di assenza.
Va' beh...lavoro, nuovi progetti, figli, casa, clienti....vino...si, si...la mia assenza su °Alice è imputabile in parte al fatto che ho dovuto mettermi a tavolino e spiegare un po' di web 2.0 anche ad alcune aziende ... ma questa è un'altra storia, magari ne riparleremo.

L'ispirazione a scrivere è venuta mentre stavo archiviando queste foto scattate all'interno dell'azienda Icario di Montepulciano in occasione della mostra di GABRIELE BASILICO: MONTEPULCIANO SITE SPECIFIC. , la mostra ormai è in fase di chiusura....peccato ne abbia parlato solo oggi.
Ma veniamo alla cantina, sicuramente da visitare...un interessante sviluppo nel progetto architettonico, curato dallo Studio Valle, ne fa un punto di riferimento nel panorama delle aziende vinicole sul territorio intorno a Montepulciano.
Interessante la volontà di creare uno spazio espositivo, al quale si accede dal piano terreno salendo una splendida scala il cui progetto è stato affidato all'Architetto Guido Ciompi, realizzata con struttura e parapetto in ferro cortain (ferro ossidato e arrugginito artificialmente e trattato a cera) usato anche per gli infissi e per gli arredi fissi.
Dalla sala espositiva, si può vedere la cantina sottostante attraverso un pavimento in vetro, questo anche per permettere l’accesso e l’affluenza del pubblico alle mostre senza interferire con l’attività produttiva della cantina.
La soluzione tecnologica adottata consente di stabilire un rapporto visuale tra spazi rappresentativi e spazi destinati al tradizionale ciclo produttivo del vino.


Durante l'inaugurazione della mostra, ho avuto modo di degustare alcuni vini dell'azienda tra cui il RossoIcario I.G.T (70% Sangiovese, 20% Teroldego, 10% Merlot),
l'ottimo Nobile di Montepulciano Vitaroccia D.O.C.G. e, non nego con una certa curiosità e gran sorpresa il Bianco Nysa I.G.T fatto con uve Pinot Grigio 70% e Gewurztraminer 30%.Sicuramente una mossa azzardata impiantare nella patria del Sangiovese il Pinot Grigio ed il Gewurztraminer ... infatti mi riservo dall'esprimermi su questo bianco su cui avrei qualche dubbio.
Il Nobile di Montepulciano, invese l'ho trovato interessante anche se non ho avuto molto tempo per pensarci...la cantiina mi aveva catturata, e dovevo riuscire a vedere tutto nel minor tempo possibile, scambiare due chiacchiere, conoscere Gabriele Basilico, assaggiare l'ottimo Pecorino di Pienza in degustazione...e poi....e poi è scaduto il tempo e sono dovuta correre in ufficio....insomma sembravo più il Bianconiglio che °Alice e il vino


domenica, settembre 27, 2009

musica da degustazione...per serate indimenticabili

giovedì, marzo 26, 2009

...a volte ritornano....

....A volte ritornano.... ;-)

Credo che questo vino sia ormai pronto per essere degustato.... otto mesi di affinamento forse possono bastare ....
Nuove idee e presto una nuova bottiglia ed una nuova etichetta...che ne dite?

venerdì, luglio 25, 2008

Maybe Tomorrow ....




....ho deciso di prendermi una pausa per far lasciare decantare un po' questo vino che ho coltivato e prodotto per quasi due anni e mezzo....

una piccola pausa di riflessione per capire come affinare al meglio °_Alice e il vino e tornare magari con una nuova energia :-P

---Maybe Tomorrow___

martedì, giugno 24, 2008

Waiter's Corkscrew

cavatappi_vino_accessori

Jakob Wagner ha ridisegnato il classico cavatappi in una versione migliorata che lo rende ancora più facile da usare.
La solida spirale ed il manico in Teflon offre una presa sicura, anche su vecchi tappi, senza il pericolo della loro rottura.

Il designer di fama internazionale, Jakob Wagner, ha creato questa serie di accessori vino per Menu.

Design: Jakob Wagner
Materiali: materiale sintetico, acciaio


by menu

domenica, giugno 22, 2008

terre da vino spunti rurali in chiave contemporanea

terre_vino_barolo


Terre da vino è una società di produttori delle Langhe e Roero che ha costruito alcuni anni fa le nuove cantine a Barolo per una superficie totale di 5 mila metri quadrati su un terreno di 25 mila e un investimento di 7 milioni di euro.

Linee curve per il tetto che richiama il profilo delle colline, color mais sulle pareti esterne e lastre metalliche ossidate per le coperture. Il tutto arricchito dall´ utilizzo di legno lamellare, curvato alla maniera antica dei bottai, che fa da contrasto con la passerella d´acciaio sospesa a cinque metri d´ altezza e gli intonaci argentati che brillano attraverso le vetrate. Questi sono alcuni degli elementi architettonici pensati dall'architetto Gianni Arnaudo

L´ idea è quella di accostare spunti rurali come la tonalità rosso vino dei muri e i graticci per appendere le pannocchie a uno sfondo hi-tech dato dalla nuova linea robotizzata di imbottigliamento o dal sistema di condizionamento che garantisce temperature fisse di 12-13 gradi, come se la cantina fosse scavata sottoterra. Ma soprattutto dalla sala di affinamento da 3 mila barrique (l´ equivalente di 800 mila bottiglie) con vetrata belvedere sulle vigne dove i 2.500 soci coltivano le uve doc. All´interno, delikatessen-enoteca e tutto attorno in allestimento un parco biologico per recuperare le piante autoctone in via di estinzione.


Terra da vino
Via Bergesia 6
12060 Barolo (Cuneo)
Tel. 0173564611
www.terredavino.it

venerdì, giugno 20, 2008

vino e designer, anche per il packaging



Non è la prima volta che mi capita di parlare di Salaparuta, uno dei punti di riferimanto dell'enologia siciliana.
Esemplare sicuramente il modo in cui hanno gestito la comunicazione ed il marketing.

All'interno del sito aziendale hanno costruito una sezione riservata al packaging ed agli acessori firmati DUCA di Salaparuta...ma la cosa che ho notato, e che ho trovato veramente meritevole di segnalazione, è che su ogni prodotto dell'azienda viene citato il DESIGNER che l'ha progettato.....vi sembra una cosa tanto usuale e diffusa in Italia ?

mercoledì, giugno 18, 2008

la nuova cantina di Antinori

antinori_casamonti_toscana_vino_archea

L’architetto Marco Casamonti l'ha definito "un luogo sacrale, un po’ chiesa, fabbrica e campagna" il suo progetto, destinato a diventare la nuova cantina della Casata Antinori.
Progettata dallo studio Archea Associati di Firenze – fra i cui fondatori c’è anche il giovane e già illustre architetto fiorentino – la nuova Cantina Antinori, sarà, a lavori ultimati previsti per il 2008, un'altra "Cattedrale del vino", meta di chi desidera scoprire tutti i segreti di una buona bottiglia.

Un tempio, che accoglierà il riposo di etichette come Tignanello, Badia a Passignano, Solaia – questa ultima ha segnato il rinascimento enologico italiano – e che il Marchese Piero Antinori, a capo dell’azienda omonima e tra i più grandi proprietari di vigneti in Europa -, ha voluto fortemente.

Vero gioiello sotto il profilo progettuale e ingegneristico, la Cantina di Casamonti si presenta come una suggestiva astronave, dolcemente inserita nel paesaggio toscano. Un edificio concepito come una sequenza di volte e navate, incassate nella terra e costruite a partire da un drappeggio di cotto, che ne colora la luce interna. Un progetto talmente armonizzato con il contesto naturale in cui è inserito, da presentare come facciata dell’edificio la collina stessa, mentre come copertura il vigneto. Strade, piazzali di carico e scarico merci, parcheggi, impianti e ogni altro elemento accessorio utilizzano il sottosuolo, per non offendere il paesaggio circostante.

Più che una Cantina, una città sotterranea di 37 mila metri quadrati, di cui 23 mila coperti. Una cittadella, all’interno della quale, si troverà il nuovo quartiere generale Antinori, che dopo decenni, si sposta dal centro di Firenze in piena campagna.

L’edificio, che sorge nel cuore del Chianti, oltre a essere concepito come culla che accompagna l’uva dalla sua nascita ai singoli passaggi fino a quello dell'’imbottigliamento, è stato pensato anche come luogo di accoglienza per il pubblico.
E' stato previsto anche un museo, attraverso il quale sarà possibile intraprendere un percorso alla scoperta dei segreti su come viene prodotto e conservato il vino, un frantoio per l’olio della casa, un forno per il pane, la fabbrica delle barrique, dove viene conservato il vino, uno spaccio con i prodotti tipici della zona e un ristorante....una sorta di "fattoria toscana" del terzo millennio.

Dopo le altre celebri "Cantine-design" realizzate dai più importanti architetti del momento - Mario Botta per la Tenuta Petra a Suvereto, Renzo Piano per Panerai vicino a Gavorrano, e Piero Sartogo per i Frescobaldi a Montalcino - ecco un progetto pensato per il futuro...

www.antinori.it
www.archea.it

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