enoturismo di lusso in spagna




Coniugare produzione vinicola al turismo, questo lo scopo della "Città del vino", opera mastodontica firmata da uno degli architetti che hanno già marchiato a fuoco con il proprio nome la storia dell'architettura contemporanea, Frank O. Gehry.
L'architetto canadese, già noto in terra spagnola per la realizzazione del museo Guggenheim di Bilbao, è stato voluto dall'azienda vinicola Marqués de Riscal per realizzare questo importante progetto di sviluppo del turismo enologico di lusso ai piedi della Sierra Cantabrica a poco più di un'ora da Bilbao, nella valle della Rioja.
Cantina, SPA con relativo hotel annesso, nonchè ristorante avvolti da una copertura costituita da pannelli curvi in acciaio e titanio, che richiamano nei colori l'etichetta di questo grande brand del mondo del vino.
L'hotel è circondato dai vigneti, ed è attraversato da una cantina stracolma di bottiglie preziosissime.
Non ultima, la possibilità, oltre a quella di degustare vini meravigliosi, di immergersi nella vinoterapia ( di cui ne ho già parlato qui ) per prendersi cura del proprio corpo (...due giorni possono costare dalle 250 ai 350 euri ...)



...che ve ne pare?????

13 commenti:

daniela ha detto...

rientrando da roma ho portato a casa ULISSE, l'inflight magazine di alitalia con diverse pagine dedicate proprio all'architettura enogastronomica. la cosa positiva è che in prima pagina non campeggiavano le fantasmagorie straniere ma la magnifica distilleria in vetro e acciaio a bassano del grappa che rievoca il museo parigino di arte contemporanea. E le cantine friulane? hai visto Ruttars....? scrivi dalla Toscana?

alice e il vino ha detto...

ciaoooo bentornata !!! :-) ..... grazie per la segnalazione sulla distilleria di bassano !!! ..... mmmh, Ruttars l'ho vista solo esternamente.....
tu, cosa ne pensi????
con venerdi, scriverò dalla Toscana :-)
un bacione bEtti

Stefano ha detto...

è un posto bellissimo....che figata ...

Anonimo ha detto...

Dimenticavo: l'acqua di bellezza per il viso con ricetta originale della Regina Isabella d'Ungheria viene prodotta nella beauty farm di cui fai menzione, ma me la spruzzo pure io al mattino dando un'impensabile luminosità al viso. E' infatti in vendita nelle migliori farmacie. Linea Caudelee vino therapy. Because I am worth it.....

Xelo Gómez ha detto...

A me piace molto questa "Bodega", è un'opera architettonica impressionante, e i colori sono bellissimi (i colori del vino metallizzati). Solo che, prima di tutto, è un posto di lusso (e questo può essere un inconveniente, e poi, gli abitanti del posto sentono questo edificio come qualcosa di estranea a loro. Adesso che arrivano i turisti, le opinioni sono cambiate.

alice e il vino ha detto...

°stefano:: ....ciao ;-)....anchio lo trovo fighissimo !!!
°anonimo::....pubblicità...????
°xelo:: ciao, mi fa molto piacere il tuo intervento....in effetti, credo che come indotto per il turismo sia un gran bell'affare, per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente, beh, è decisamente appariscente....anche se a me personalmente piace ;-) ...tu cosa ne pensi???

LaCuocaRossa ha detto...

non amo molto l'architettura-evento, le regole del design che nasce come fatto internazionale mal si prestano all'architettura che invece a mioo parere necesita di una forte contestualizzazione sia pur nell'innovazione...
ma in questo caso l'edificio è semplicitamente publicitario e quindi va bene così!

Xelo Gómez ha detto...

Purtroppo non ho visitato il posto, l'ho visto soltanto in fotografie. Ma quel paesaggio è "rurale", e di primo acchito sembra che non abbia molto a che vedere con il paese. A me piace molto questa cantina, ma se è ben integrata... bisognerebbe visitare il posto. Pensa un po', credo sia meno caro per noi comprare un biglietto per la Toscana (Valencia- Pisa) di fine settimana più l'albergo che prendere la macchina e passare una notte lì...
Invece, il Guggenheim è fantastico anche in questo senso, perché ha molto a che vedere con "la ría" quasi nera, ma brillante, appunto come il museo. Saluti.

daniela ha detto...

non volevo fare pubblicità, solo consigliarti un'acqua di bellezza....prodotta nella spa di cui parli....e tu fai censura????? anch'io ho visto ruttars solo esternamente, è il fatto che non mi ispiri entrarci che mi preoccupa! Comunque una cantina dovrebbe valorizzare il territorio,rappresentandolo. Ergo, lo rappresenta, negli aspetti più banali.
baci
daniela

alice e il vino ha detto...

°la cuoca rossa:: sono d'accordo sul fatto della contestualizzazione ... anche se ritengo molto interessante l'intervento di O. Gehry, pur rappresentando un esempio di sensazionalismo estremo .... sinceramente nell'ottica della veicolazione di un brand, vedo molto più pertinente questo, puttosto di aberrazioni architettonoche mal inserite nell'ambiente circostante, almeno in questo caso è plateale la decontestualizzazione rispetto all'ambiente.....
°xelo:: immagino che il Guggenheim sia veramente spettacolare, prima o poi devo venire a vederlo...!!!
°daniela:::....ma eri tu???? ... in effetti non capivo, infatti ho buttato lì un ....pubblicità...perchè non sapevo se stavo rispondendo a te...makkè censuraaaaa .... ;-)))
per quanto riguarda Ruttars, concordo pienamente, anzi personalmente la trovo un "mostro" nella sua finta "contestualizzazine" con l'ambiente.........un bacionissimo sm@ck

daniela ha detto...

a presto e bacioni. in bocca al lupo 4 everything u want.

Staff di Italy-lowcost ha detto...

Per il ponte del 1 maggio ho suggerito i luoghi clou dell'enoturismo nazionale. Tante ottime occasioni di soggiorni per scoprire i vini di Montalcino, Montepulciano, Asti, Conegliano Valdobbiadene e Chianti.
Questo l'indirizzo http://italy-lowcost.blogspot.com/2009/03/week-end-in-cantina-montalcino.html

Anonimo ha detto...

Hey are you a professional journalist? This article is very well written, as compared to most other blogs i saw today….
anyhow thanks for the good read!