rosae Mnemosis di Villa Petriolo



La fiaba delle due rose sorelle…

La storia narra di due rose sorelle una bianca e una rossa, gentili e belle, una fiaba che una nonna amorevole raccontava a due sorelline quando era il momento di coricarsi. Con il suono dolce e carezzevole della sua voce le cullava, facendole sprofondare in un sonno rassicurante e pieno di amore.

Le sorelle crebbero proprio attraverso la forza di questi ricordi così vividi nella memoria, colmi di fantasie, di sogni e di affetto.
Una di loro, Silvia Maestrelli, ha voluto produrre il suo vino proprio nel vigneto delle rose che vedeva tutte le mattine dalla finestra della sua camera. Coronando un sogno di bambina. Lo ha chiamato Rosae Mnemonis, come la mitologica Mnemosis, nata dall’amore di Gea, la madre terra e di Urano, il dio del cielo.

Così comincia la storia di un grande vino. Questo rosso, chianti D.O.C.G, 90% sangiovese e 10% merlot, si presenta con colore rubino chiaro, ciò che incanta e lo rende unico è l’intenso profumo speziato. Si presenta come un vino di grande carattere, con tannini molto equilibrati, setosi e possiede un finale elegante. L’azienda che lo produce, l’Azienda Agricola Petriolo si trova sulle colline tra il Montalbano e il corso del fiume Arno, nel comune di Cerreto Guidi (FI). La produzione è di circa 3500/5000 piante per ettaro. La vendemmia è a metà settembre. Questo vino proprio per la sua struttura importante si esprime al meglio se abbinato a salumi saporiti, primi piatti con ragù di manzo o salsiccia e con carni alla griglia.

Il Rosae Mnemonis è la prova che il vino deve essere il prodotto di grande impegno e dedizione ma soltanto attraverso l’amore e la passione questo acquisterà quelle note evocative che lo renderanno unico.
Anche nell'etichetta e nel packaging del nuovo vino, c'è una particolare attenzione e ricerca nei particolari.
Le bottiglie, infatti, sono avvolte in una velina bianca su cui è stampata la storia di questo vino, come nasce, il ricordo di Rosabianca e Rosarossae le due rose sorelle e della realizzazione di un sogno, quello di Silvia Maestrelli e di come dal vigneto delle rose che vedeva ogni mattina al risveglio dalla finestra della sua camera, sia riuscita a realizzare il suo vino.

Per sapere tutte le novità su questo vino, ma anche sugli altri vini prodotti da Silvia Maestrelli a Villa Petriolo ogni tanto andate a sbirciare sul suo blog
diVINando ......mi piace perchè fresco e spontaneo, si respira tutta la passione che questa giovane produttrice di Cerreto Guidi mette nei suoi vini.....

2 commenti:

Stefano BUSO ha detto...

Sì, vero. Concordo con le tue impressioni. Infatti ho avuto anche modo di scrivere a Silvia per rattificare queste postive sensazioni [SB]

°Alice e il vino ha detto...

ciao stefano !!!! scusa il ritardo, mi sono presa un periodo di pausa :-)....ma ora, sono tornata, pronta per una nuova stagione ;-)))