happy hour : americano



Ok, è l'ora dell'happy hour....e, non ci si può dimenticare di un grandissimo brand, che ha fatto dell'aperitivo made in italy, un must...:: il Martini !!!
Grande il Martini cocktail, ma uno dei miei aperitivi preferiti è senza dubbio l'Americano.
Semplicissimo da preparare, ma di...Vino.
Da gustare in compagnia di speciali figer food !!!

Ecco come si prepara un ottimo Americano :
Il più apprezzato e il più storico degli apertativi miscelati. Imperdibile, in qualunque occasione, se non si ha voglia di bere vino !

COME PREPARARLO:
Metà Bitter Martini e metà Martini Rosso in un bicchiere ghiacchiato (con mezza fetta d'arancia e una buccia di limone). Da aggiungere, una spruzzata di selz.

Da bere in compagnia di....

Buon aperitivo.

[per ascoltare...cliccare sulla freccia...]

Montalcino.....



Ed ora, vorrei dedicare a tutti questo bellissimo paesaggio, che ho attraversato questa mattina, ascoltando una delle mie canzoni preferite.................................



[per ascoltare, basta cliccare sulla freccia...buon ascolto]

pane al pane e vino al vino



OK, mi ero ripromessa che non l'avrei fatto....non sarei caduta nella tentazione di scendere a compromessi con la polemica...e invece lo faccio !!!
Si, lo faccio, perchè trovare il proprio nome stampato su una rivista della portata di "D" di Repubblica....associato ad una finta polemica, beh....è un pochino fastidioso.
Eh già sui blog se ne dicono di tutti i colori...tutti vogliono categorizzarli e rinchiuderli dentro schemi precisi e preconfezionati :: bisogna fare così, bisogna essere colà...etc. etc. ma dàiiiiiii....

Beh, l'articolo in questione si trova su "D" di Repubblica n.544 del 14 aprile, e la giornalista (una professionista..), tale Chiara Dino cita ::

" .....L’enorme successo del fenomeno comincia a preoccupare gli addetti ai lavori tanto che qualcuno ha iniziato ad affilare le armi per partire al contrattacco. In testa ai detrattori della food blog mania c’è proprio Slowfood che ha recentemente intitolato un articolo di Luigi Fenoglio sul tema:Professionisti allo sbaraglio (si trova sul sito della rivista Sloowfood numero 23).
L’obiettivo del servizio è quello di ridimensionare il successo delle recensioni online, con il loro bacino d’utenza planetario. Sul banco degli imputati, per fare qualche esempio, ci sono il sito di Marco Grassi (www.imbottigliatoall’origine.blog.spot.com) e quello di Elisabetta Picotti (www.aliceilvino.blogspot.com) [i link sono sbagliati, perchè gli indirizzi corretti sarebbero :: imbottigliatoallorigine.blogspot.com di Marco Grossi, non GrAssi e aliceeilvino.blogspot.com ] introdotti nella polemica come non addetti ai lavori e quello di Sigrid Verbert su www.cavolettodibruxelles.it ......"


Per la cronaca, l'articolo a cui fa riferimento è QUESTO, un bellissimo articolo scritto da Luigi Fenoglio sulla rivista Slowfood, e pubblicato sul blog di Slowfood, Chiacchiere di vino e cucina , ... da leggere e trarre le conclusioni.
Io personalmente, le mie le ho già tratte.....ossia che è tanto facile scrivere CA°°ate, citando fonti che non sono nemmeno state lette.....chissà che sarebbe successo se le avesse pubblicate su un blog.....:: anzitutto, l'avrei saputo grazie ad un link (e non grazie agli amici che ti avvisano....), ci sarebbe stato il link all'articolo citato così che chiunque avrebbe potuto confrontarlo, e poi ci sarebbe stata la possibilità di fare i commenti....o NOOOOO ????

nero d'avola di Planeta per disegnare ideogrammi giapponesi



A proposito di Giappone, in questo momento è in atto, a partire dal 19 marzo, la "Primavera Italiana"....senza dubbio, la più grande manifestazione mai promosssa dall'Italia in Giappone, dove il nostro bel paese offrirà una vetrina abbastanza ampia, spaziando dall'economia ( nota dolente..?) alla cultura e dove non mancheranno i nostri prodotti enogastronomici.
ln questo contesto, il maestro Yoshikawa, uno dei massimi esponenti della calligrafia artistica giapponese considerata un’altissima forma d’arte, creerà il “kanji” (l’ideogramma) di Primavera e vergherà un poema utilizzando il nero dell’inchiostro giapponese, il bianco dei petali di ciliegio e il rosso del “Santa Cecilia” di Planeta, azienda che rappresenta senz'altro una bella fetta della nostra stupenda Sicilia (ebbene si, lo ammetto....amo la Sicilia !!!!).
La scelta dei materiali per la creazione dei colori hanno precisi significati simbolici per la cultura giapponese, ed utilizzare il rosso intenso del Nero d’Avola è il tributo del Maestro alla Sicilia, della quale si è innamorato dopo avere partecipato al “Viaggio in Sicilia”, un progetto per l’arte e il territorio ideato nel 2004 da Planeta che vede coinvolti diversi artisti di fama nazionale ed internazionale.
L’opera sarà realizzata alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Francesco Rutelli dell’Ambasciatore italiano Mario Bova e di oltre 500 ospiti.

wine marketing....made in jap




Chi sarà mai questo famoso sommelier Joe Satake ???
Beh, è un’eroe dei fumetti (manga) e, grazie a lui, l’azienda californiana “Jensen”, produttrice del Pinot nero Calera, da anonimo nome della costa centrale, negli Stati Uniti, è diventata una dei marchi più venduti in Giappone.
La gente fa la fila fuori dalle enoteche per poter avere il suo vino e le esportazioni attuali verso il Giappone coprono oltre il 23% della loro produzione con una media di 7.000 casse all’anno.
Gli importatori non riescono a contenere le domande visto che le sue scorte si esauriscono in due, tre settimane !!!
Un modo per comunicare sicuramente vicino ai giovani, che in questo caso ha trasformato un pinot nero qualsiasi nel pinot nero preferito dal nostro eroe dei fumetti....MITICO, noooo...????

vino e birra ... per le donne




Questa notizia, che arriva diretta da ICE Amsterdam, mi ha fatto ripensare al post di un paio di settimane fa, a proposito di comunicazione specifica rivolta ad un target di clientela di sesso maschile o a quello femminile.
Da studi di mercato, si evince che le donne consumano solo il 15% della birra consumata complessivamente in Olanda e solo un terzo delle donne che consumano alcolici bevono birra.
Poiché la vendita di birra cala a un ritmo dell'1% circa all'anno, Heineken ha deciso di investire in un nuovo mercato target: le donne.
Così. da questa settimana la multinazionale con sede ad Amsterdam ha introdotto la prima birra "al femminile": si chiama Wieckse Rosé, ed è una birra leggera, color rosa, con un sapore dolce e fruttato.
Con l'introduzione di questa birra e campagne pubblicitarie su riviste femminili la Heineken cerca di raddoppiare nei prossimi dieci anni le vendite di birra alle donne.
Non c'azzeccherà molto con il vino, ma certo è che anche noi donne abbiamo i nostri gusti, ben diversi da quelli maschili....lo stesso (o quasi) dicasi per il vino ;-)....o nooo ????

padEllata di pollo allo zenzero e traminer del trentino



Colgo l'occasione, con questa padellata di pollo, di inaugurare una piccola rubrica dal titolo (assai banale), :: piccolo vademecum per abbinare il vino al cibo....o il cibo al vino...", in cui ho voluto raccogliere delle facili e semplici indicazioni, su come e quali vini accompagnare alle nostre pietanze.
Questa gustosa padellata di carne, mi è stata suggerita da Natalie, una delle mie fotografe di food preferite, dell'agenzia Aubergine che ha sede a Milano e Parigi.
Per prepararla, mi è stata suggerita questa ricetta ::

1,5 kg di petto di pollo
• un cucchiaio di farina
• olio extravergine d'oliva (preferibilmente....vero olio extravergine, che non sarebbe quello da 4,00 euro del supermercato..)
• sale
• zenzero in polvere
• salvia
• maggiorana
• erba cipollina
• succo di limone

Preparazione
Tagliare il petto di pollo a pezzetti e condirlo con lo zenzero in polvere, la maggiorana, la salvia e l'erba cipollina tritati.
A questo punto, infarinarlo un pochino, e mettetelo in una padella, con un po di olio, sale e gli aromi e fate cuocere a fuoco medio.
A metà cottura aggiungere un altro po di zenzero in polvere e circa 1 cucchiaio di succo di limone.
Terminata la cottura, va servito bello caldo accompagnato da un ottimo vino bianco secco, come ad esempio un Traminer del trentino, ottimo anche per accompagnare antipasti a base di pesce e primi con verdure.
Da servire ad una temperatura di 10° circa.
Va' beh, lo so....nella foto si vede chiaramente che c'è un vino rosso, e come la mettiamo ????
Beh, come ho sempre detto, io sono per le sperimentazioni e per le libertà di pensiero, per cui, se qualcuno amasse solo vini rossi....beh, perchè no ?

comunicazione...

Tra uomini e donne ci sono dellle sostanziali differenze...hemm, beh questo credo che lo sappiamo tutti.
Ma questa diversità si esprime in diversi contesti e situazioni, come ad esempio questi ::



Ora, °_alice nasce con il preciso scopo di rivolgersi ad un pubblico femminile, attento ad altri meccanismi della comunicazione, ed attratto spesso da un packaging ben preciso, da nomi accattivanti e da etichette intriganti e ben disegnate e questo, i buyer lo sanno bene

vino:: comunicazione diversa per uomini e donne.....



[...non che io voglia portare l'acqua al mio mulino, ma è bene ricordare che la comunicazione è importante, a seconda del segmento di mercato a cui ci si VUOLE rivolgere...]

decanter :: nuove tendenze


Nuove tendenze nello style dei decanter.
Ormai delle prime donne durante la degustazione dei vini importanti.
Fanno perte, anch'essi, di quel rituale che accompagna la degustazione di una bottiglia di vino rosso, non giovanissimo, che necessita di respirare un pochino ed ossigenarsi dopo aver trascorso diverso tempo chiuso nel suo involucro.
Un rituale che conferisce all'atto di avvicinare il calice alla bocca, un suo momento di particolare importanza.....l'attesa, il rispetto per un prodotto che ha atteso tanto prima di potersi esprimere, ed infine la curiostà di verificare se ne valeva la pena di aspettare ...
Questo decanter, prodotto da Italesse, è veramente un bellissimo oggetto, molto particolare, per accompagnare questo rituale diVINamente

paesaggi del vino 2007 :: il premio letterario di villa petriolo



Come ho già detto in alcune occasioni, a proposito di eventi legati al mondo del vino, ribadisco che siano indispensabili per creare una corrispondenza con il territorio.
Lo ha capito molto tempo fa Giannola Nonnino, con il suo premio letterario, ormai di fama internazionale, e mi fa piacere leggere che una bellissima azienda, con sede a Cerreto Guidi, nel Chianti, abbia indetto il 1° bando del premio letterario “Paesaggio del vino 2007“.
Sul sito di "Villa Petriolo", si possono trovare tutte le informazioni, ma anticipo già che si tratta del primo di una serie di manifestazioni incluse nel progetto.
Il concorso è promosso dall'azienda vitivinicola Villa Petriolo, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi, del Circondario Empolese Valdelsa, delle Terre del Rinascimento, delle associazioni Fondazione Città Italia e Dimore Storiche, Terrafelix, e la collaborazione della Regione Toscana.
Scopo del concorso, appunto, quello di scoprire e promuovere opere inedite di autori italiani e stranieri, esordienti o già affermati, per racconti scritti in lingua italiana, incentrati sui temi della cultura vitivinicola uniti a più ampie suggestioni connesse al paesaggio, alla storia, all’arte del nostro Paese.
Termine ultimo di presentazione dei manoscritti, il 30 aprile 2007....tute le informazioni sul sito dell'azienda .:: Bando premio letterario "paesaggio del vino 2007"
Ben vengano queste iniziative, che servono e contribuiscono a valorizzare e promuovere i territori e la cultura vitivinicola italiana, ricca di tesori da scoprire.